Buongiorno ragazze!!

ed ora il rush finale dei lavori in mostra..

 

 filet e hardanger

 

reticello e punto antico

 

un set da dodici tovagliette in lino con motivi a punto antico

purtroppo le foto non fanno risaltare i motivi per mancanza di luce ma vi assicuro che sono bellissime..

il reparto bambini con sfilature a cilaos….

un lenzuolino da lettino..

                                     e uno da carrozzina

il reparto asciugamani..

 

               a punto antico, a reticello, sfilatura e ricamo classico

il reparto cerimonie con i centri-bomboniere di Anna, la cravatta a reticello e il portafedi del matrimonio di mio figlio Francesco e una bella foto d’epoca dei genitori di Santina

 nella cappella di San Massimo che anticamente ospitò il tabernacolo con il SS. Sacramento

abbiamo allestito il Natale con il presepe realizzato  in lino presentato nella mostra a dicembre scorso, l’albero  con i cuscinetti ricamati a punto antico e un presepe all’uncinetto..


arte nell’arte…….

Nella controfacciata sinistra della chiesa, un po’ appartata e nascosta alla vista dei turisti, vicina all’ingresso laterale, si trova un prezioso affresco (restaurato nel 1994) di Andrea De Litio: è la Madonna con Bambino tra i santi Giacomo Maggiore e Giovanni evangelista e devoti, più conosciuta come Madonna delle Grazie. L’opera fu commissionata dal duca di Atri, Giosia I Acquaviva (duca dal 1459 al 1462), che potrebbe essere identificato assieme alla moglie e ai figli tra i devoti. La datazione dell’affresco deve essere quindi fissata durante gli anni di governo di Giosia I, non prima del 1460. Al centro si trova la Vergine, seduta, con i profondi occhi rivolti verso il fedele e accennante appena un sorriso. Seduto sulle ginocchia della Madre, che lo stringe a sé, c’è il Bambino Gesù, ignudo, che con la mano destra benedice mentre con la sinistra presenta alla Vergine i devoti; al collo porta una collana di corallo. A sinistra c’è San Giovanni evangelista, mentre a destra San Giacomo Maggiore, con i loro attributi. Ai piedi dei santi, si trovano 5 devoti, raffigurati di dimensioni molto più piccole e con le mani giunte. Nei due a sinistra si possono riconoscere il duca Giosia I Acquaviva e la moglie, mentre i tre devoti di destra potrebbero essere i figli, tra cui Giulio Antonio, successore del padre.
 

una bella foto della facciata di Sant’ Agostino che ci ha ospitate anche quest’anno …..
ringrazio tutti i visitatori che ci hanno onorato con la loro presenza e i complimenti,  a tutte voi che anche da lontano ci siete vicine con il sostegno e l’apprezzamento e….. i nostri mariti che ci sopportano a volte ma ci seguono sempre!!!
 

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