8 dicembre…si prepara il presepe

Si sono aperte le porte sulla mostra di presepi con qualche difficoltà, quelle che di solito accompagnano ogni manifestazione, ritardi,equivoci, nervosismo, stanchezza…..ma quando i visitatori iniziano a varcare l’antico portone della chiesa di S. Reparata, protettrice di Atri, l’emozione prende il sopravvento …. 

 ecco lo spettacolo che colpisce quando si entra in questa meravigliosa chiesa..

 

 

“il famoso baldacchino in legno di noce realizzato in legno di noce, è opera di Carlo Riccione.

 

Pur provenendo da un paese di montagna da una famiglia non certo ricca, ebbe la possibilità di studiare a Roma da Gian Lorenzo Bernini e rimase affascinato dal suo Baldacchino di San Pietro e infatti il baldacchino della chiesa di Santa Reparata di Atri è, seppur in forme ridotte, copia esatta del baldacchino della basilica vaticana

 

Commissionata dal capitolo del Duomo, l’opera tenne il Riccione impegnato per 13 anni (dal 1677 al 1690), ma appena conclusa l’opera fu smontata e collocata nel coro del Duomo di Atri. Durante i restauri del 1954-1964, visto che oscurava la vista degli affreschi del De Litio, il baldacchino ligneo fu smontato e ricollocato pezzo per pezzo nella sua posizione originaria in Santa Reparata” (da Wikipedia)

e finalmente il nostro presepe, dell’Associazione “Mani fatate” che ci ha impegnato per tanto tempo…ma avviciniamoci un po’…
 

all’interno della capanna  ci sono Maria, Giuseppe e il Bambino, dietro si intravedono il bue e l’asinello…ricordate?…tutti i personaggi sono vestiti di tela di lino e ricamati con tecniche varie,  le pareti della capanna sono state ricamate con retini di fondo come pure il tetto..

 

i Re Magi,  vestiti sontuosamente, portano i doni  mentre un pastore ingnocchiato rende omaggio al Bambinello..

là, in lontananza su un leggero altopiano, c’è il paese con le casette illuminate, una chiesa, un piccolo torrente che scorre…
 

un angelo in rappresentanza delle schiere celesti annuncia il lieto evento
 

questa prospettiva per far notare che i Magi percorrono la via della luce  seguendo la stella tracciata al suolo e non in cielo come siamo soliti interpretarla….dietro al pastore un piccolo gregge di pecorelle…alberi e staccionata sono realizzati in compensato,  intagliati da quel santo uomo di mio marito come pure l’impianto elettrico….
Per oggi vi lascio con le immagini del nostro presepe…in questo modo abbiamo rispettato la tradizione di addobbare le case con il presepe nel giorno dell’Immacolata …anche se questa è una “casa virtuale”…..
Vi auguro di trascorrere in famiglia questa festa sotto lo sguardo amorevole di Maria e con il mio affetto….
Da domani vi accompagno a visitare il resto della mostra…
 

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